Biografia - Pietro Giovenga

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Biografia

Biografia
Pietro GIOVENGA è nato a Roseto degli Abruzzi il 14 Aprile 1949
Insieme con la famiglia, si trasferisce a Roma nel 1951, dove inizia gli studi dell’obbligo,
presso l’Istituto De Merode frequenta il liceo scientifico, fino al secondo anno.
Influenzato dall’ambiente militare del  padre, ufficiale pilota di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, e con una forte attrazione per le scienze nautiche, frequenta il Collegio Navale F. Morosini (Venezia) conseguendo la maturità scientifica, nel luglio 1969.
Nello stesso anno supera gli esami di ammissione all’Accademia Aeronautica Militare di Pozzuoli come All.Uff.G.A.R.I (Genio Aeronautico Ruolo Ingegneri). In Accademia assolve il servizio militare superando contemporaneamente gli esami del biennio d’ingegneria, validi per il successivo passaggio al corso di laurea in architettura presso l’Università di Roma.

La Laurea in architettura è conseguita nel novembre 1975, con immediato superamento dell’esame di Stato e iscrizione all’Albo degli Architetti di Roma e Rieti.

Durante i corsi universitari di architettura insegna presso la scuola media inferiore di Stato fino al 1977.

Con l’abilitazione professionale apre immediatamente lo studio in Roma insieme con i propri colleghi di studio universitario, dopo circa un anno di attività, e avviato lo studio, è coinvolto dal padre in una nuova attività imprenditoriale, nel settore ceramico, sul filone avviato dal nonno molti anni prima .
L’iniziativa consisteva nella realizzazione di un nuovo stabilimento, nell’area della Cassa per il Mezzogiorno, per la produzione di piastrelle in cotto per pavimenti e rivestimenti.
Dopo un primo anno nel settore tecnico produttivo i soci lo nominano amministratore delegato.

Nell’anno 1978 lascia l’incarico di amministratore delegato e si reca a Londra per perfezionare l’inglese e operare come architetto in ambiente anglosassone.

Nel 1979 è chiamato in Italia per partecipare alla selezione per l’assunzione presso lo IASM (Istituto per l’Assistenza allo Sviluppo del Mezzogiorno) agenzia della Cassa per il Mezzogiorno. Dopo una serie di esami e corsi di formazione specifica nell’aprile del 1979 è assunto con contratto a tempo indeterminato.

Dal 1979 fino al 1995 lavora alle dipendenze dello IASM che, con la chiusura della Cassa per il Mezzogiorno, diviene IPI (Istituto per la Promozione industriale) – Agenzia Governativa del Ministero dello Sviluppo Economico ove lavorerà fino al 2007. Il nuovo Istituto opera nell’assistenza alle istituzioni Governative come l’OCSE, la Commissione Europea e tutti gli enti Governativi Italiani, Ministeri, regioni, province, comuni e altre Istituzioni Governative (SACE, SIMEST ecc.). La particolare organizzazione e i compiti statutari dell’Istituto hanno dato l’opportunità di lavorare in diversi settori nel campo dello sviluppo socio economico del paese.

Contemporaneamente nel 1979 scopre il mondo meraviglioso delle Isole Seychelles dove, su un terreno di proprietà dei parenti della moglie (incontrata a Londra), progetta un villaggio turistico di 80 PL che verrà realizzato nel periodo compreso tra il 1989 ed il 1996 divenendo uno dei  più apprezzati alberghi delle Seychelles con il nome di Emerald Cove Hotel (www.emerald.sc) .
Nel 1990 è nominato Console Generale Onorario D’Italia presso la Repubblica delle Seychelles (1990 – 1995).

Tornato in Italia riprende la sua attività presso lo IASM che nel frattempo subisce una forte ristrutturazione (con la chiusura della Cassa per il Mezzogiorno) e diviene IPI , in quell’ambito diviene responsabile dello sviluppo del CE e definisce, durante uno studio effettuato in campo con la Confartigianato Romana, lo SCEI (sistema di Commercio Elettronico Integrato), sistema operativo on line per agevolare l’ingresso delle aziende nel CE e per cercare di eliminarne le problematiche tipiche.
A seguito dell’ apprezzamento positivo sullo SCEI viene distaccato, quale responsabile tecnico operativo, nel Comitato E-Business presso la DG commercio del Ministero dello Sviluppo Economico, dove rimarrà per dieci anni fino al 2007 , anno in cui chiede ed ottiene il pensionamento INPS.

Nel frattempo  acquista, rilevando un leasing, una meravigliosa barca a vela (benetteau First 47,7 ).

Dal 2007 in poi mette a frutto l’esperienza maturata nel Comitato e, con un team di esperti informatici e con il CNR, mette a punto un sistema – piattaforma – per la gestione di sistemi sanitari regionali. Il sistema operativo dal 2008 funziona egregiamente e è in continuo sviluppo con partner internazionali.

Nello stesso periodo decide di realizzare i disegni semi esecutivi di un nuovo motore a scoppio con il rapporto di compressione variabile controllato, il cui primo prototipo era stato realizzato nel 1986 con ottimi risultati ma senza la possibilità di brevetto per la indisponibilità delle somme richieste dagli studi professionali per la definizione ed il suo deposito.
La richiesta di brevetto viene depositata in Italia nel 2010 ed ora  il brevetto  è depositato in tutto il mondo.

La nuova veste di inventore con l’esperienza maturata nell’iter di deposito del primo brevetto fa si che nel 2011 venga depositato un nuovo brevetto riguardante un convertiplano con nuove soluzioni per la gestione degli assetti.
Contemporaneamente vengono depositati presso la SIAE i modelli di business della Telemedicina e dello SCEI .

Nel 2009 si prospetta l’opportunità di gestire un discount alimentare del circuito TODIS, con alcuni amici l’iniziativa viene colta e ad oggi il discount funziona perfettamente.

Nel 2012  realizza il primo  ristorante di cucina delle Seychelles  in Italia in funzione di un progetto per la promozione del turismo delle isole e nello stesso tempo lo stesso diviene il primo ristorante multimediale di una catena di franchising, ancora in fase di primo sviluppo (www.ristorantelecordonnier.it).

Attualmente i brevetti e le attività commerciali assorbono molto del tempo a disposizione ma non abbastanza dal fermare il pensare a nuove soluzioni ed a nuove iniziative da far partire con nuovi amici e collaboratori  cercando sempre le giuste motivazioni e creando quell’entusiasmo indispensabile per intraprendere qualsiasi nuova attività.
Il principio che bisogna applicare sempre è l’analisi approfondita di ogni iniziativa con l’aiuto di esperti dei vari settori, una giusta sintesi e, a seguito dei risultati ottenuti, eventualmente, provare a FARE, nel fare si impara da chi ne sa più di noi e si insegna a chi ci segue con fiducia.

CV completo link

 
 
 
 
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